Nikki Haley esce dalla corsa per la nomination repubblicana. Nel dare l’annuncio dopo gli esiti del Super Tuesday, ha detto ai suoi sostenitori: “Non ho rimpianti. Poco più di un anno fa ho lanciato la mia campagna per la presidenza, fondata sul mio amore per il Paese”. Il ritiro dell’ex ambasciatrice all’ONU lascia campo aperto nel GOP a Donald Trump. Al momento non si sa come si orienteranno nelle urne gli elettori repubblicani moderati che appoggiavano Haley.
In fiamme
Ora, ha detto Haley, tocca a Trump “guadagnarsi i voti di coloro che, nel nostro partito e al di fuori di esso, non lo sostengono. Il nostro Congresso non corrisponde ai propri compiti e sta solo peggiorando, pieno com’è di seguaci e non di leader. Il nostro mondo è in fiamme a causa della ritirata dell’America. Stare al fianco dei nostri alleati – ha ammonito – è un imperativo morale. Se ci ritiriamo ulteriormente, ci sarà più guerra e non meno guerra”. Haley ha concluso il suo intervento affermando: “In questa campagna ho visto la grandezza del nostro Paese. Dobbiamo unirci come americani e allontanarci dalla divisione. Dal profondo del mio cuore, grazie America”.
Coraggio
Insomma, Haley si ritira a testa alta e pur augurando “ogni bene” a Trump, non offre al tycoon il suo pieno appoggio. Rende onore all’esponente repubblicana il presidente democratico, Joe Biden, “Ci vuole molto coraggio per candidarsi alla presidenza, questo è particolarmente vero nel Partito repubblicano di oggi, dove così pochi osano dire la verità su Donald Trump”. Biden si è poi rivolto ai sostenitori di Haley: “Non dovete essere d’accordo con me su tutto per sapere che l’estremismo MAGA (Make America Great Again) è una minaccia per questo Paese. Abbiamo bisogno di tutti a bordo. Unisciti alla nostra campagna”.
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