Welfare: nasce BONOOS la app che difende gli stipendi. Permette di scoprire tutti i bonus e le agevolazioni sia pubblici sia delle aziende

Siamo un Paese di bonus e di agevolazioni fiscali, ma solo una minima parte degli aventi diritto riesce a reperire tutte le informazioni utili per potersi districare tra procedure e adempimenti. Nasce “BONOOS“, il primo Welfare Integration Partner, che grazie a una app consente alle imprese di ottimizzare i piani di welfare aziendale e di porli in sinergia con l’offerta pubblica di misure di sostegno economico. Secondo Eurofound, la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro una quota oscillante tra il 20% e il 60% della popolazione interessata non riesce a ottenere i bonus e le agevolazioni di cui ha bisogno.

Frammentarietà

Lo scenario è reso ancor più complicato a causa della diversità delle fonti istitutive (Stato, Regioni e Comuni), che genera frammentarietà e amplifica le difficoltà informative. Ora i potenziali beneficiari hanno a disposizione un “luogo” capace di aggregare le informazioni e dove potersi orientare con chiarezza. Il tutto tramite ricerche semplici, esaustive e personalizzabili sulla base delle proprie necessità. Le aziende clienti potranno avvalersi di periodici report utili alla rendicontazione delle loro iniziative assunte nell’ambito di policy di Responsabilità sociale d’impresa e nel conseguimento di obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) e SDGs (Sustainable Development Goals).

Start-up

BONOOS Srl è una start-up innovativa con natura di Società benefit e ha sede a Milano. Nasce per iniziativa di due soci, Emanuele Cipriani e Giovanni Scansani, che vantano oltre vent’anni di esperienza nel settore del welfare aziendale e delle politiche pubbliche di sostegno economico. “Con la nostra soluzione tecnologica – sottolinea l’Ad Giovanni Scansani – potenziamo i programmi aziendali di sostegno al reddito previsti per i lavoratori accrescendone l’efficacia, perché eliminiamo la causa della loro mancata integrazione con l’offerta pubblica”.

Piattaforma

L’Italia negli ultimi trent’anni ha visto ridursi i salari, a differenza di quanto accaduto nei Paesi con essa comparabili. L’app intende aiutare “i lavoratori – spiega Emanuele Cipriani, presidente di BONOOS – a essere più consapevoli di tutti i bonus e le agevolazioni pubbliche che possono aumentare il loro reddito e di tutti i servizi alla persona a cui hanno diritto di accedere a livello nazionale, regionale e locale”. La piattaforma, che è accessibile online e da ogni tipo di device, ha censito a oggi oltre 450 bonus. Servizi e tecnologia avanzata associati a soluzioni di intelligenza artificiale, puntano a rendere la piattaforma di BONOOS capace di integrare e accrescere la sostenibilità dell’intero sistema di welfare pubblico/privato.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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