La premier danese Mette Frederiksen ha rinviato le nozze per partecipare al vertice Ue di luglio. La giovane leader socialdemocratica dovrà sostenere alla riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17-18 luglio a Bruxelles l’opinione dei cosiddetti “frugali”. Danimarca, Olanda, Austria e Svezia, con l’appoggio della Finlandia, si oppongono agli aiuti a fondo perduto e vogliono abbassare l’ammontare complessivo del Recovery Plan per il dopo Covid. Quello di luglio sarà il primo vertice in cui i leader saranno effettivamente presenti da quando è iniziato il lockdown anti-Coronavirus.

Molto paziente

Frederiksen aveva programmato di sposare il suo compagno, Bo Tengberg, il 18 luglio. Si tratta del terzo rinvio delle nozze per impegni politici a livello europeo o, come accaduto la scorsa estate, per lo svolgimento delle elezioni politiche, In quell’occasione un clamoroso successo l’ha consacrata come la più giovane premier della storia danese. Ad annunciare il rinvio è stata la stessa Frederiksen con un post su Facebook, corredato da una romantica foto con Bo. “Non vedo l’ora di sposare quest’uomo straordinario. Ma – dice con il sorriso Frederiksen – pare non sia facile. Ora arriva la riunione del Consiglio europeo, convocata esattamente il sabato in cui avevamo programmato le nozze”. In ogni caso, “devo occuparmi del mio lavoro e degli interessi della Danimarca. Quindi, dobbiamo cambiare di nuovo i piani. Non vedo l’ora di dire di sì a Bo, che fortunatamente è molto paziente”.