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martedì, 5 Luglio 2022

Caso Palamara, il Csm lo radia dall’ordine giudiziario

Luca Palamara radiato dalla magistratura. La Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura lo ha condannato alla sanzione massima prevista. Accolta la richiesta della Procura generale della Cassazione. Palamara, 51 ani, è stato componente dello stesso Csm e presidente dell’ANM (Associazione nazionale magistrati) da maggio 2008 a marzo 2012. Nel 2019 viene indagato per corruzione e nel giugno di quest’anno l’ANM decide la sua espulsione dall’Associazione. Di fronte all’organo di governo autonomo della magistratura italiana era accusato di comportamento gravemente scorretto nell’esercizio delle funzioni.

Trojan

Colloqui di Palamara erano stati registrati attraverso un trojan installato sul suo smartphone. L’accusa ha indicato in particolare un incontro in un hotel della capitale per pilotare le nomine a capo delle Procure a Roma e a Perugia. Presenti all’incontro altri magistrati, anche componenti del Csm, e politici. Il legale di Palamara, Stefano Guizzi, ha espresso: “Massimo rispetto per la decisione”. Alla domanda se si fosse trattato di una sentenza politica, ha replicato: “Assolutamente no”.

(foto da profilo Twitter L. Palamara)

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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