Gates agricoltura
(foto Don Graham fa Flickr + Wikimedia Commons)

“Farmer Bill”, il Gates contadino che non ti aspetti fa notizia. Il fondatore e oggi presidente onorario di Microsoft, 65 anni, ha il maggiore portafoglio di terreni agricoli privati negli Stati Uniti. Secondo la rivista “The Land Report“, il ‘latifondista’ Gates ha comprato negli ultimi anni qualcosa come 242 mila acri, circa 98 mila ettari. Tutti terreni agricoli di prim’ordine, le più grandi aziende in Louisiana (69.071 acri), Arkansas (47.927) e Arizona (25.750). Una scelta accurata da parte del tycoon, che punta proprio alle potenzialità agricole piuttosto che al possesso di terreni generici come fanno altri miliardari Usa.

Formula 1

Il boss di Liberty Media e della Formula 1, John Malone, possiede 2,2 milioni di acri, il fondatore della CNN, Ted Turner, 2 milioni e il CEO di Amazon, Jeff Bezos, ha proprietà per 420 mila acri. Le mosse di Gates non sfuggono all’attenzione dei complottisti in servizio permanente effettivo. La domanda che comincia a girare è cosa ci sia dietro a queste acquisizioni. Alcuni sostengono che Gates stia acquistando i terreni per dedicarsi a esperimenti futuristici di nuovi prodotti resistenti ai cambiamenti climatici e di nuovi cibi. Altri parlano della realizzazione di nuove avveniristiche comunità sostenibili. Ma c’è anche chi non esclude motivi più prosaici: l’agricoltura è un buon investimento a bassa volatilità e non legato al mercato azionario.

Cascade Investments

Gates, attraverso Cascade Investments, è da anni impegnato a diversificare la sua fortuna da 129 miliardi di dollari, anche per finanziare i suoi progetti filantropici. Secondo diversi esperti molti investitori stanno mostrando interesse per le nuove sfide ai paradigmi del pensiero economico classico. In epoca di crisi climatica e di sovrappopolazione proprio la terra, quella della produzione agricola, può essere gestita in modo da restituire tanto (se non di più) di quanto sia impiegata. Dallo sviluppo scientifico di nuove super sementi, decisive per combattere la deforestazione in Africa e Amazzonia, a quello dei biocarburanti, per mettere sotto controllo le emissioni di aerei e camion. Cascade Investment è azionista delle società produttrici di proteine vegetali, Beyond Meat e Impossible Foods, nonché di John Deere, una principali aziende al mondo produttrice di macchine agricole.

Big Data

L’agricoltura americana si sta trasformando e modernizzando rapidamente. Gli agricoltori impiegano nuove tecnologie e ‘Big Data’ per gestire i raccolti. Ciò significa rendimenti migliori con un uso ridotto di fertilizzanti e pesticidi. E poi, con tecniche adeguate il cosiddetto “carbon sink”, lo stoccaggio naturale dell’anidride carbonica, per diminuire la quantità di CO2 nella atmosfera. Riducendo di conseguenza il riscaldamento del pianeta causato dal cosiddetto effetto serra. Ma gli investitori puntano anche sui guadagni a lungo termine, poiché la crescita della popolazione spinge verso l’alto la domanda di cibo di qualità più elevata.

Fondazione

Gates e la moglie Melinda infiocchettano il tutto con la loro Fondazione, considerata la più grande del mondo. Attiva nella ricerca medica, nella lotta all’AIDS e alla malaria e ora anche al Covid. Impegnata nel miglioramento delle condizioni di vita nel Terzo mondo e nell’educazione. A gennaio è nata l’organizzazione senza scopo di lucro “Gates Ag One”, che intende “fornire ai piccoli agricoltori nei paesi in via di sviluppo, molti dei quali sono donne, accesso agli strumenti e alle innovazioni a prezzi accessibili”.