Bielorussia
(foto da account Twitter C. Michel)

Le principali compagnie aeree europee non sorvoleranno più la Bielorussia. La decisione rientra tra le misure adottate dall’Unione europea contro il regime del presidente Alexander Lukashenko, dopo il clamoroso dirottamento su Minsk di un aereo Ryanair. In parallelo il divieto alle compagnie aeree bielorusse di sorvolare il territorio dell’UE è un duro colpo finanziario per Minsk. Air France è l’ultima compagnia che ha deciso di il sorvolo del paese dell’Europa orientale.

Pena di morte

Le confinanti Ucraina e Polonia stanno bloccando tutti i voli da e per la Bielorussia. A bordo del velivolo dirottato, in volo domenica tra Grecia e Lituania, si trovava il giornalista dissidente, Roman Protasevich. Protasevich era stato uno dei protagonisti delle proteste contro le controverse elezioni dell’agosto scorso, vinte ancora una volta da Lukashenko. Il presidente bielorusso ha usato il pugno di ferro per reprimere l’opposizione. Protasevich ha affermato di temere una condanna, anche alla pena di morte. La Bielorussia confina con tre paesi dell’UE e molti voli all’interno dell’Europa e da e verso l’Asia utilizzano il suo spazio aereo.

Hamas

Secondo Eurocontrol, l’agenzia europea per il traffico aereo, circa 400 voli utilizzano quotidianamente lo spazio aereo bielorusso e 100 di questi sono effettuati da vettori dell’UE o del Regno Unito. Il presidente del Consiglio UE, Charles Michel, ha condiviso su Twitter un’immagine, che mostra l’assenza di traffico aereo sulla Bielorussia con la frase: “L’Europa in azione”. Secondo Minsk l’aero Ryanair è stato dirottato da un caccia per la minaccia di una bomba a bordo collocata dal gruppo islamista Hamas.

Appoggio

Decine di funzionari bielorussi, tra cui lo stesso Lukashenko, sono già soggetti a sanzioni da parte della UE. Si tratta di divieti di viaggio e del congelamento di beni e di conti bancari. Il 66enne leader bielorusso punta nel paese su una campagna ultranazionalista e si sente sostanzialmente al sicuro, almeno fino a che potrà contare sull’appoggio di Mosca.