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venerdì, 23 Febbraio 2024

Cina, più sostegni per chi avrà tre figli. Xi, affrontare calo e invecchiamento popolazione

La Cina sosterrà le coppie che desiderano avere un terzo figlio. Lo ha stabilito il Politburo del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese (PCC), con una decisione fortemente sostenuta dal segretario, Xi Jinping. Le nuove linee in fatto di demografia puntano ad affrontare il calo della popolazione cinese indicato dall’ultimo censimento e l’invecchiamento della popolazione stessa. L’agenzia di stampa Xinhua annuncia il varo di una serie di misure economiche e sociali, per “aiutare lo sviluppo equilibrato a lungo termine della popolazione della nazione”.

Coppie

Non si tratta soltanto di portare il numero dei figli da due a tre, ma di affrontare i fattori che hanno dissuaso le coppie dall’avere più figli. Nel 2016 Pechino aveva abbandonato la sua decennale politica del figlio unico, messa in atto a suo tempo per prevenire una crescita esplosiva della popolazione. Ma la svolta non ha favorito un aumento delle nascite. Nel 2020 il tasso di fertilità della Cina è sceso a soli 1,3 figli per donna. Ben al disotto della soglia di circa 2 necessaria per mantenere una popolazione stabile. I dati dell’ultimo censimento hanno rivelato la crescita demografica più bassa dagli anni ’50. E anche se in termini assoluti la popolazione totale rimane elevata, l’invecchiamento è significativamente aumentato negli ultimi anni.

Educazione

Inoltre, la politica del figlio unico aveva portato a implementare la preferenza tradizionale per avere figli maschi. Sul versante economico da non sottovalutare i costi, a partire da quello per l’educazione. Molti giovani professionisti della nuova classe media cinese sostengono apertamente di preferire la possibilità di dare più opportunità a un unico figlio, piuttosto che distribuire il loro reddito tra più bambini. Il PCC si impegna a migliorare la gamma di servizi legati alla maternità, espanderà l’assistenza all’infanzia accessibile, aumenterà l’offerta di risorse educative di qualità e ridurrà le spese legate all’istruzione che le famiglie devono affrontare.

India

Altri incentivi includono miglioramenti al sistema per il congedo di maternità, misure fiscali, sostegno per l’alloggio, nonché una maggiore protezione dei diritti delle donne nel mondo del lavoro. I cambiamenti della politica demografica nel paese più popoloso del mondo (circa 1,4 miliardi di persone) avranno sicuramente un impatto mondiale. Anche se l’India è pronta a superare nei prossimi anni la Cina per numero di abitanti.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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