Gay matrimonio
(foto Juliette F da Unsplash)

L’Olanda riconosce il matrimonio gay anche per i reali. La scorsa settimana il premier Mark Rutte ha annunciato che i reali olandesi potranno convolare a nozze con partner dello stesso sesso, senza dover rinunciare al trono. Reali e aristocratici ‘queer’ sono sempre esistiti, ma il più delle volte hanno dovuto mantenere uno stretto riserbo sulla loro sessualità. In ballo, come ricorda un approfondimento dell’emittente tedesca DW, c’erano troni e titoli nobiliari.

Imperatore

C’è chi fa risalire tutto all’imperatore Adriano (76-138 d.C.), il quale tuttavia non nascose il suo amore per il giovane Antinoo. Fino a insistere perché alla sua morte fosse trasformato in un dio, pur non appartenendo alla famiglia imperiale. Anche Filippo I, duca d’Orleans (1640-1701), fratello minore del ‘Re Sole’ Luigi XIV, non nascose mai la sua passione per i profumi, i gioielli, i pizzi stravaganti e gli abiti di seta. Aveva amanti di entrambi i sessi, ma il suo compagno preferito era un duca della Casa di Lorena.

“The Favourite”

La Regina Anna, che governò la Gran Bretagna dal 1702 al 1714, era sposata. Ma un fitto epistolario racconta della relazione con l’amica d’infanzia Sarah Churchill, antenata di sir Winston. La storia della coppia ha ispirato il film “The Favourite”, con Olivia Colman premio Oscar e Rachel Weisz. All’inizio del XX secolo Lord Alfred Douglas, figlio del marchese di Queensberry, fu l’amante di Oscar Wilde. Il padre del nobile accusò Wilde del crimine di sodomia, per il quale il poeta irlandese fu imprigionato. In Spagna, la duchessa Luisa Isabel Alvarez de Toledo (1936-2008), appartenente alla casata di Medina-Sidonia, ebbe una relazione per oltre 20 anni con la sua segretaria. La coppia si è ufficialmente sposata nel 2008, mentre la duchessa era sul letto di morte.

Diseredato

Clamore suscitò in India nel 2006 il coming out del principe Manvendra Singh Gohil dello Stato di Rajpipla. Venne diseredato, ma in seguito è stato riaccettato dalla famiglia. Nel 2013 ha sposato il suo compagno negli Stati Uniti ed è attivista per i diritti LGBTQ+ e per la lotta all’HIV/AIDS. Ancora in Inghilterra, Lord Ivar Mountbatten è stato il primo membro della famiglia reale allargata della regina Elisabetta II ad avere apertamente una relazione omosessuale e a sposare il suo compagno, James Coyle, nel 2018.

Principessa

Ora in Olanda, secondo quanto riferito da Reuters, la 17enne principessa ereditaria, Catharina-Amalia, potrebbe sposare una persona dello stesso sesso senza dover rinunciare alla corona. I matrimoni nella famiglia reale olandese devono essere approvati dal Parlamento e in passato alcuni eredi al trono rinunciarono alla corona per poter sposare liberamente il partner, senza il previsto permesso. L’Olanda è stato il primo paese a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso nel 2001.