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martedì, 9 Agosto 2022

Francia, Macron e Le Pen vanno al secondo turno. Il presidente in vantaggio di quasi 5 punti

Il presidente francese, Emmanuel Macron, affronterà la sfidante di estrema destra, Marine Le Pen, nel secondo turno delle elezioni presidenziali francesi. Il dato emerge dagli exit poll del primo turno. Il ballottaggio si terrà il 24 aprile. Dietro alla Le Pen altri candidati estremisti, di destra e di sinistra. L’affluenza alle urne è in calo rispetto alle elezioni del 2017. Al quartier generale della campagna di Macron si sono sentiti applausi dopo l’annuncio degli exit poll. Anche dal punto di vista psicologico si tratta di un vantaggio da non sottovalutare e che potrebbe aiutare Macron nelle prossime settimane di campagna elettorale.

Slancio

Alcuni sondaggi davano la candidata di estrema destra praticamente alla pari con il presidente. Con un vantaggio di cinque punti, Macron può recuperare slancio e si presenta al secondo round con un risultato significativo. Gli exit poll danno a Macron il 28,1%. Marine Le Pen è al secondo posto con il 23,1%. Segue il candidato dell’estrema sinistra Jean-Luc Melenchon con il 20%. La sindaca di Parigi Anne Hidalgo, candidata socialista, ha annunciato che appoggerà Macron. Il suo risultato è stato soltanto del 2,1%,: “Se non ci uniamo – ha detto – non ci sarà alcuna possibilità che la sinistra continui a esistere nel nostro Paese”. Risultati bassi anche per lo scrittore razzista Éric Zemmour con il 7% e per la candidata gollista di destra moderata Valérie Pécresse con il 4,8%.

Ucraina

Macron ha guadagnato nei sondaggi dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Ma Le Pen aveva condotto una campagna in tutta la Francia, andando nelle città, nei paesi, nei mercati sostenendo che avrebbe aiutato le persone per la loro priorità numero 1, il reddito e il potere d’acquisto. I sostenitori di Macron hanno sventolato le bandiere della Francia e dell’UE. Sicuramente c’è del lavoro da fare, ma nel complesso il risultato del primo turno ha fatto tirare loro un sospiro di sollievo.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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