Elezioni: gli italiani bocciano Draghi. Vince il centrodestra e Meloni si prepara a governare. Sorpresa 5stelle, Pd congelato, Calenda non ammalia

Gli italiani bocciano Mario Draghi. Sembra questo il dato più clamoroso del voto del 25 settembre. Gli exit poll tracciano un quadro provvisorio, ma che conferma la linea di tendenza emersa negli ultimi mesi. Al primo posto Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, intorno al 25%. Gli eredi del MSI erano la formazione che ha fatto l’opposizione più netta a Draghi.

Remato

Poi nel centrodestra che, grazie alla compattezza elettorale si prepara a governare, c’è la Lega di Salvini, che ha sempre remato contro al governo di cui faceva parte. Premiati anche i 5stelle (intorno al 15%) che, guidati da Giuseppe Conte e sostenuti da Marco Travaglio, hanno fatto dell’anti-draghismo la cifra della loro campagna elettorale. Per il resto tutto secondo le previsioni: il Pd galleggia intorno al 20% e nel suo complesso il centrosinistra non supererebbe il 30%. Forza Italia e Azione-Italia viva, che si contendevano i favori dell’elettorato centrista fanno un risultato decoroso, ma non entusiasmante.

Numeri

Ora ci sarà da verificare nel dettaglio i numeri della composizione di Camera e Senato, dove la Maggioranza di centrodestra potrà essere più o meno ampia a seconda degli esiti dei collegi uninominali. Resta il fatto che è praticamente certo l’affidamento da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’incarico di formare il governo a Meloni. Dove andrà a finire l’Italia, che deciso di dare un calcio nel posteriore al ‘non politico’ che fino a qualche tempo fa era osannato come il ‘salvatore’, resta una totale incognita.

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Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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