17.3 C
Roma
venerdì, 9 Dicembre 2022

Biden-Xi, un incontro con il sorriso. A Bali il presidente USA esclude una nuova Guerra Fredda e il leader cinese vede spazio per “prosperità comune”

Niente Guerra Fredda Washington-Pechino. Un Joe Biden sorridente ha incontrato al G20 di Bali in Indonesia il presidente cinese Xi Jinping. Un faccia a faccia tra i due massimi leader mondiali durato tre ore e che potrebbe rasserenare il futuro. Tema centrale, causa di incomprensioni e tensioni nell’ultimo anno, la situazione di Taiwan.

Pacificamente

“Credo assolutamente che non ci sia bisogno di una nuova Guerra Fredda – ha detto Biden ai giornalisti -. Siamo stati sinceri e chiari l’uno con l’altro su tutta la linea. Non credo che ci sia alcun tentativo imminente da parte della Cina di invadere Taiwan. Ho chiarito che vogliamo che le questioni vengano risolte pacificamente. E sono convinto che abbia capito quello che stavo dicendo”. Quasi filosofico l’approccio di Xi: “La Terra è pienamente in grado di accogliere lo sviluppo e la prosperità comune della Cina e degli Stati Uniti”. Insomma, le relazioni Cina-USA “non dovrebbero essere un gioco a somma zero in cui tu ti alzi e io cado…”.

Competizione

Una scelta di un percorso di competizione, non di conflitto. Nella consapevolezza che la stabilità globale si basava innanzitutto sulle relazioni tra i due Paesi. Washington e Pechino, per Biden, possono gestire le loro differenze e identificare aree di cooperazione reciproca. Decisivo, secondo quanto riferito da un funzionario dello staff americano trovare modi per comunicare, “perché la sola cosa peggiore dell’avere avere conversazioni difficili, è non avere affatto conversazioni”. Sul tavolo anche la guerra della Russia all’Ucraina. Secondo fonti di Pechino riportate dal Financial Times: “Putin non ha avvertito la Cina in anticipo dell’invasione”.

No atomica

In ogni caso, Xi ha convenuto con Biden come “la minaccia o l’uso di armi nucleari sia totalmente inaccettabile”. Tra gli altri temi la lotta alla crisi climatica, su cui prima della crisi per Taiwan, si era registrata una significativa convergenza. Più ostico per Pechino il tema dei diritti civili, a partire dalla situazione di Hong Kong, sollevato dal presidente USA. Prossimamente il segretario di Stato americano, Antony Blinken, si recherà in Cina per mantenere aperte le linee di comunicazione. Su Facebook, Biden sintetizza: “Oggi ho incontrato il presidente Xi Jinping. Abbiamo discusso della nostra responsabilità condivisa per evitare che la competizione tra i nostri due paesi viri in conflitto. E per trovare modi in cui possiamo lavorare insieme su sfide condivise che interessano la comunità internazionale”.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Articoli più letti