Putin arriva primo. È partita la vaccinazione con lo Sputnik V

Vladimir Putin ha bruciato tutti sul tempo, anche Boris Johnson e l’ex presidente Trump. La Russia – riferisce la BBC – ha avviato la vaccinazione contro il Covid-19 con le dosi di Sputnik V, registrato ad agosto. Il vaccino è stato processato nei laboratori del Centro di ricerca epidemiologica e microbiologica N. F. Gamaleja, con il finanziamento del Fondo di investimenti diretti russo (Rdif). Gli sviluppatori indicano che il vaccino è efficace al 95% e non provoca effetti collaterali importanti, anche se di fatto – come pure per tutti gli altri prodotti occidentali – la velocità impressa alla ricerca non ha consentito il pieno completamento dei test di massa. Anche il vaccino russo prevede due inoculazioni.

Categorie

Si stanno individuando le categorie di servizio e quelle a maggior rischio, poiché entro il poco tempo che manca alla fine dell’anno le dosi in produzione potrebbero essere due milioni. La vaccinazione di massa con lo Sputnik V è ufficialmente partita in questo fine settimana, con apertura dei centri vaccinali tra le 8 e le 20. Particolare attenzione a Mosca, centro della pandemia in Russia. Gli ospedali di tutto il paese sono comunque sovraccarichi per i ricoveri. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato che i primi a essere vaccinati sui circa 13 milioni di abitanti saranno quanti lavorano nel servizio sanitario, nelle scuola e gli assistenti sociali. Un servizio di registrazione online consente a quanti facciano parte delle categorie in questione di prenotare appuntamenti gratuiti in 70 sedi sparse per la capitale russa.

Restrizioni

Finora la Russia ha registrato quasi 2 milioni e 400 mila contagi, con 41.730 morti. Il governo russo ha escluso il lockdown, ma a Mosca a novembre Sobyanin ha introdotto restrizioni sugli orari di apertura di bar e ristoranti, ha favorito l’apprendimento a distanza per gli studenti delle superiori e ridotto drasticamente gli eventi culturali e sportivi.

(foto Jernej Furman da Flickr)

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti